Recensione: "L'arte di dimenticare" di Anita Nair

Buonasera!
Oggi per la mia rubrica di recensioni vorrei parlarvi dell'ultimo libro letto nel 2013: L'arte di dimenticare di Anita Nair.

Fonte: Amazon

Jak è uno studioso di cicloni che porta i capelli a spazzola, vestiti comodi e un orecchino di diamante.
Mira una perfetta padrona di casa che scrive galatei per mogli di manager e vive in una vecchia casa lilla con la propria famiglia.
Le vite dei due protagonisti, apparentemente tranquille, che vengono sconvolte da altrettanti eventi traumatici, che li porteranno a cambiare radicalmente.
Da un giorno all'altro Mira vede la sua vita stravolta. Il marito scompare e da quel momento il poi tutto dovrà dipendere da lei: i conti che non tornano, i figli adolescenti, la madre e la nonna arroccate nelle loro abitudini, la casa amatissima ma così ingombrante.
Jak è rientrato in India dagli Stati Uniti per assistere la figlia diciannovenne rimasta vittima di un terribile incidente e non riesce a darsi pace, diviso tra il bisogno di scoprire ad ogni costo la verità e il senso di colpa per non essere stato in grado di proteggerla.
Pian piano le vicende dei due protagonisti si intrecceranno sempre di più, fino a fondersi in un'unica storia.
Protagonisti assoluti della storia sono i sentimenti delle persone, i loro problemi e desideri, la sconfitta e la consapevolezza, la sofferenza e la felicità... l'animo umano in tutte le sue sfaccettature.

E' un libro molto bello, a cui sono particolarmente affezionata in quanto mi ha accompagnata in un periodo piuttosto duro.
La scorrevolezza della storia, la dolce scrittura di Anita Nair, che ci presenta situazioni pesanti con la leggerezza di una piuma che ci sfiora, è riuscita a risvegliare in me il piacere della lettura, nascosto sotto una montagna di preoccupazioni.

Se volete saperne di più, vi lascio qualche link utile in cui andare a curiosare.



2 commenti:

  1. deve essere molto interessante, già il titolo mi piace!
    ti seguo con molto piacere...buon anno simona!http://simofimo.blogspot.it/

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Io mi sono fatta attirare dal titolo e dall'auitrice (che conoscevo per aver letto Cuccette per signora) e devo dire che è stata una scelta azzeccatissima! ;)
      Grazie per il tuo contributo, a presto!

      Elimina

Grazie per il tuo passaggio e per il commento.
I tuoi suggerimenti sono preziosi per migliorare il blog!
A presto!
Daniela